13 Luglio 2017 ore 18:30
Sonia's Factory - via Bramante 37 Milano
 

Editoria, Giornalismo, Storytelling.

Evoluzione o tradimento? L'editoria in ambito cibo, tra marketing e informazione. I nuovi profili del giornalista.

Sonia Peronaci - Scrittrice, presentatrice Tv, food blogger

Arianna Cavallo - Giornalista de il Post

Carlo Ottaviano - Giornalista, Direttore di Food&Book

Carla Icardi - Direttore Italian Gourmet

Fabio Fimiani - Giornalista di Radio Popolare, relazioni esterne  CIA Milano/Lodi/Monza e Brianza

Moderati da Anna Prandoni

Una calda serata di luglio accoglie gli ospiti nella splendida cornice della Sonia's Factory, l'atelier/ cucina/studio/redazione di Sonia Peronaci a Milano. Con Anna Prandoni molti ospiti del mondo dell'informazione e dell'editoria per parlare del ruolo del giornalista in epoca digitale, ma soprattutto nel mondo delle sirene del marketing.  Nel mondo enogastronomico come è la situazione? Tra traballante deontologia e la rincorsa ai nuovi influencer e blogger e ai loro contenuti editoriali. E cosa dire sul branded journalism e sulle nuove opportunità offerte alla professione giornalistica dalle sirene del mondo corporate?   E' proprio Sonia Peronaci ad "aprire le danze": una vera imprenditrice dell'informazione e dell'enogastronomia come lei, per molti versi iniziatrice di un trend social e televisivo che spopola, non può che sottolineare che l'onestà e la qualità del lavoro sono fondamentali per avere successo col pubblico.

Gli ospiti di Tavola Spigolosa del 13 luglio

Anna Prandoni e Sonia Peronaci

Arianna Cavallo, giornalista de Il Post

Gli utenti/lettori trovano facilmente le informazioni, ma  la fiducia si costruisce attraverso l'etica del lavoro e l'impegno. La ricerca, l'onestà intellettuale, l'impegno pagano sempre, anche nella battaglia per essere presenti al massimo livello su Google. Arianna Cavallo, de Il Post, sottolinea il lavoro di spiegazione e approfondimento della sua testata, anche in campo enogastronomico all'insegna del debunking e contro le fake news e l'informazione distrorta e acchiappa click.

Carla Icardi di Italian Gourmet, sottolinea che il mercato editoriale si è evoluto, valorizzando le pubblicazioni di approfondimento, i libri e dando valore informativo ai numerosi eventi. La presenza di giornalisti giovani e più aperti completa le redazioni, se vi è scambio di competenze coi colleghi più esperti di giornalismo tradizionale. Il branded journalism non deve fare paura.

Carla Icardi, Italian Gourmet

Carlo Ottaviano, direttore di Food&Book

Carlo Ottaviano, dall'alto della sua esperienza, sorride pensando alla poca considerazione che avevano una volta i giornalisti enogastronomici, oggi sotto il fuoco incrociato della concorrenza dei blogger e della TV di genere. In fondo, dice Ottaviano, oggi i giornalisti sono diventati digitali, ma necessitano delle competenze di una volt;, la tecnologia è solo un mezzo, più importante sarebbe maggiore considerazione, visto che il mestiere del giornalista non ha più l'influenza di un tempo

Fabio Fimiani viene sollecitato da Anna Prandoni a parlare del suo duplice aspetto di giornalista di politica e di enogastronomo. Il giornalista rivendica il lavoro giornalistico come un unicum se fatto secondo deontologia, dove il digitale altro non è che un migliore strumento per recuperare notizie interessanti e utili al lettore.

Fabio Fimiani, giornalista di politica e wine&food

Gli spunti e il recupero dei dati e delle fonti per un buon cronista non cambia sia in ambito digitale che tradizionale ed ugualmente l'approccio è simile anche in campi diversi come la politica e l'enogastronomia.

Come dice Carlo Ottaviano i giornalisti buoni devono essere degli "orecchianti in ascolto", sempre e con l'approccio giusto per fornire un servizio il più possibile obiettivo al lettore

Sollecitati da Andrea W. Castellanza sul tema del confine tra giornalismo tradizionale e comparsa dei brand tra gli articoli, il dibattito si fa caldo, ma praticamente tutti convengono che la sopravvivenza delle testate e dell'editoria passa attraverso contenuti di marketing, basta, come dice Ottaviano, che il rapporto sia chiaro, ben definito e palese al lettore. Carla Icardi racconta di come la crisi degli investimenti pubblicitari abbia portato l'editoria quasi al collasso e che gli sponsor sono fondamentali se si riesce a mantenere un corretto rapporto con le aziende e contemporaneamente con i propri lettori.

  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • YouTube Social  Icon
  • Instagram Social Icon

CREDITS

Linda Turri - Accoglienza e Live Twitting

Caterina Barbuscia - Accoglienza e Fotografia

Francesco Agosti - Video

Si ringraziano per le foto Roberto Magro e Sabina Bovo

Segui Tavola Spigolosa nelle nostre risorse Social

Il raggio della discussione è talmente ampio che fa presagire una durata di 48 ore no stop. Lo Spigolo di Andrea  W. Castellanza butta sul tappeto neologismi che indicano realtà del presente e che si affermeranno sempre più nel futuro: news corporation e brand journalism, uno strano ibrido quest'ultimo. Altri spigoli colpiscono il binomio foodblogger/deontologia professionale....

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

La pillola di Roberto Magro

Il video di backstage della serata del 13 luglio 2017

Anche questo appuntamento con lo “Spigolo”, curato da Andrea W. Castellanza, introduce l'argomento della serata, ponendo l'attenzione sul confine labile tra deontologia giornalistica e branded journalism. Tema rovente soprattutto in ambito enogastronomico, dove la variabile "blogger" è particolarmente presente, radicata e seguita. Giornalisti e blogger resisteranno al richiamo del mondo del marketing?

Il fotoracconto della serata

#tavolaspigolosa su twitter è tra i top trend italiani (al numero 6) con più di 200 tweet durante la serata.

Su FACEBOOK i post della diretta hanno raggiunto circa 4000 utenti con interazione nell'ordine di centinaia per post.

La seconda parte della serata ha visto protagonisti Grana Padano con una degustazione verticale di diverse stagionature commentata da Paolo Parisse e le birre artigianali vive del gruppo "Tasso Alcolico"; a completare un sontuoso buffet della Sonia's Factory a cura dello Chef  Antonio Paolino.

Potete trovare qui  o nella sezione "Per le Aziende" i contenuti della presentazione e della degustazione di Grana Padano e di birre "Il Tasso Alcolico".

La degustazione

La Tavola Spigolosa

si è tenuta

da Sonia's Factory

via Bramante 37 Milano